Copertina de Il Tecnico di Logica — Dalla palma di Zanzibar al cuore dell'uomo
Libro 01 — Memoir

Il Tecnico di Logica

Dalla palma di Zanzibar al cuore dell'uomo

Un viaggio intimo e lucido tra memoria e tempo, tra controllo e vulnerabilità — raccontato con lo sguardo di chi osserva un edificio già costruito, per studiarne le fondamenta, le simmetrie, le crepe.

Ci sono luoghi che non si abbandonano mai davvero. Non perché restino identici nel ricordo, ma perché continuano a trasformarsi dentro di noi, come strutture invisibili che sorreggono ciò che siamo diventati.

Zanzibar non è un altrove esotico, né una fuga. È l'origine silenziosa di una frattura: il punto in cui il tempo ha smesso di essere una linea e ha iniziato a depositarsi, strato dopo strato, come pietra.

In queste pagine, l'autore attraversa la propria storia con lo sguardo di chi osserva un edificio già costruito. Ne studia le fondamenta, le simmetrie, le crepe. La logica diventa rifugio, difesa, architettura dell'identità: un sistema preciso, necessario, capace di reggere il peso del mondo.

Ma nessuna struttura è eterna. E ciò che viene escluso, prima o poi, chiede spazio.

L'Architetto di Logica è un viaggio intimo e lucido tra memoria e tempo, tra controllo e vulnerabilità, tra ciò che scegliamo di essere e ciò che, lentamente, ci ha costruiti.

Non offre soluzioni. Traccia una domanda, e la lascia aperta, come una fessura nella pietra da cui continua a filtrare la luce.

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